Tre cose che servono prima di comprare un biglietto: sapere quali compagnie possono davvero portare il tuo animale su quella rotta, quanto costa, ed entro quando fare cosa. L'ultima è quella che fa saltare i viaggi, perché l'antirabbica ha 21 giorni di attesa obbligatoria e non si recuperano.
Tutti gli adempimenti, in ordine
Questo è l'elenco completo per l'area europea, indipendente dalla rotta. Il modulo qui sopra lo trasforma in date vere a partire dal giorno del tuo volo.
Almeno 28 giorni prima del volo
Microchip
L'animale deve essere identificato con un microchip conforme alla norma ISO 11784 e leggibile con un lettore ISO 11785. Deve essere impiantato prima della vaccinazione antirabbica: se l'ordine è invertito la vaccinazione non è valida ai fini del viaggio e va rifatta, con i suoi 21 giorni di attesa.
Regolamento (UE) 576/2013 — movimenti a carattere non commerciale di animali da compagnia
Almeno 21 giorni prima del volo
Vaccinazione antirabbica
Obbligatoria per cani, gatti e furetti. L'animale deve avere almeno 12 settimane il giorno della vaccinazione, e devono passare 21 giorni interi dal completamento del ciclo prima di viaggiare. I 21 giorni non servono se si tratta di un richiamo fatto mentre la precedente vaccinazione era ancora valida.
Regolamento (UE) 576/2013 — movimenti a carattere non commerciale di animali da compagnia
Almeno 14 giorni prima del volo
Passaporto europeo per animali
Lo rilascia un veterinario abilitato dalla ASL. Riporta identificazione, microchip, vaccinazione antirabbica e dati del proprietario. Va richiesto con qualche giorno di anticipo: non è un documento che si ottiene lo stesso giorno ovunque.
Almeno 3 giorni prima del volo
Conferma del posto con la compagnia
I posti per animali in cabina sono contingentati per volo, spesso da due a sei. Nessun documento sostituisce questa conferma: senza posto assegnato l'animale non sale, anche con tutto il resto in regola. Alcune compagnie chiedono 48 o 72 ore di anticipo, altre lo fanno solo per telefono.
Fra 24 e 120 ore prima dell'ingresso nel paese
Trattamento contro l'echinococco
Solo per i cani diretti in Irlanda, Malta, Finlandia o Norvegia. Un veterinario deve somministrare un antiparassitario con praziquantel e registrarlo sul passaporto fra 24 e 120 ore prima dell'ingresso nel paese. È una finestra stretta e ha due bordi: fatto troppo presto non vale, fatto troppo tardi nemmeno.
Regolamento delegato (UE) 1152/2011 — misure preventive contro Echinococcus multilocularis
Il giorno del volo
Il giorno del volo
Presentarsi con più margine del solito: il check-in di un animale si fa quasi sempre al banco, non online, e richiede la verifica dei documenti. Portare a mano passaporto, libretto sanitario, acqua, una traversina di ricambio e la conferma scritta della compagnia.
Fuori dall'Unione europea
Il regolamento europeo copre i paesi UE più Islanda, Liechtenstein, Norvegia, Andorra, Monaco, San Marino, Città del Vaticano e Svizzera. Per tutti gli altri paesi le regole cambiano da destinazione a destinazione e possono includere test sierologici con mesi di attesa, permessi di importazione e certificati tradotti. Questo strumento non le calcola, e lo dice invece di indovinare: la fonte è l'ambasciata o l'autorità veterinaria del paese di arrivo.
Fonti
- Regolamento (UE) 576/2013 — movimenti a carattere non commerciale di animali da compagnia
- Regolamento delegato (UE) 1152/2011 — misure preventive contro Echinococcus multilocularis
- Ministero della Salute — Viaggiare con animali da compagnia
- Commissione europea — Viaggiare con animali domestici
Testi normativi verificati il 29 luglio 2026.