Trasportini, normative europee, nuovi servizi delle compagnie: qui raccogliamo le novità che contano davvero per chi viaggia in aereo con un cane o un gatto, non la rassegna stampa generica.
Questa pagina nasce dallo stesso controllo settimanale che teniamo allineato al Registro degli aggiornamenti. La differenza: il registro segnala solo quando cambia un dato (peso, tariffa, misura del trasportino) di una compagnia specifica; qui invece mettiamo il contesto più ampio — nuove compagnie che aprono al trasporto animali, cambi normativi UE, standard IATA sui trasportini, sentenze rilevanti. Ogni voce ha data e fonte, così puoi controllare da solo.
Le ultime novità
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20 agosto 2026Nuova compagnia
Volotea entra tra le compagnie che accettano cani e gatti in cabina
Fino a oggi Volotea non era coperta dal nostro comparatore. La policy ufficiale: solo cabina, 10 kg totali tra animale, trasportino e accessori, trasportino morbido massimo 50 × 40 × 20 cm, tariffa da 39 €, un animale per passeggero fino a un massimo di 5 per volo, età minima 8 settimane. Nessun servizio in stiva.
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10 agosto 2026Normativa UE
Pubblicato il Regolamento UE 2026/1818 su benessere e tracciabilità di cani e gatti
Approvato dal Consiglio UE il 22 maggio 2026, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 10 agosto e in vigore dal 30 agosto 2026. Riguarda allevamento, vendita e identificazione degli animali — non il trasporto aereo, e non va confuso con il Regolamento 2026/131 sui movimenti non commerciali (voce più sotto). L'applicazione delle parti più impegnative slitta in gran parte al 31 agosto 2028.
Fonte: consilium.europa.eu
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3 agosto 2026Nuovo servizio
ITA Airways: cani di taglia grande in cabina senza trasportino
Con il servizio "Large Dog On Board" i cani fino a 30 kg possono viaggiare in cabina fuori dal trasportino, con pettorina omologata, su una selezione di voli nazionali (massimo due cani per volo). Prenotabile solo tramite il Contact Center CIAO, non online. Il cane resta a terra su un tappetino, non occupa un sedile. Autorizzato da ENAC nel maggio 2025.
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15 luglio 2026Trasportini
IATA pubblica nuove linee guida operative per il trasporto in cabina
Le "Operational Guidelines for In-Cabin Pet Transport" chiedono alle compagnie di verificare i trasportini contro lo standard CR1, di comunicare meglio quali aeroporti di scalo hanno una pet relief area, e di richiedere documentazione veterinaria per qualsiasi sedazione. Non sono regole vincolanti di per sé, ma indicano dove le singole compagnie tenderanno ad allinearsi nei prossimi mesi.
Fonte: iata.org
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22 aprile 2026Normativa UE
Nuove regole UE per i movimenti non commerciali di cani, gatti e furetti
Il Regolamento delegato (UE) 2026/131 sostituisce il precedente 576/2013. I requisiti sostanziali restano quelli noti: microchip prima della vaccinazione antirabbica, antirabbica dalle 12 settimane con 21 giorni di attesa prima del viaggio, massimo 5 animali per persona. Resta il trattamento contro l'Echinococcus per chi arriva in Finlandia, Irlanda, Malta, Irlanda del Nord o Norvegia.
Fonte: food.ec.europa.eu
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22 aprile 2026Documenti
Nuovo modello di certificato sanitario per l'ingresso di animali nella UE
Il Regolamento di esecuzione (UE) 2026/705 fissa i nuovi modelli di certificato sanitario e di dichiarazione del proprietario richiesti dal Regolamento 2026/131 per chi entra nella UE da un paese terzo. Punto operativo da segnare in agenda: dal 1° ottobre 2026 i certificati sanitari nel vecchio modello (Regolamento 577/2013) non sono più rilasciabili — restano validi solo quelli emessi prima di quella data, con un periodo di transizione fino al 31 marzo 2027.
Fonte: eur-lex.europa.eu
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1 gennaio 2026Trasportini
Nuova edizione delle IATA Live Animals Regulations
Aggiornati gli standard su contenitori, densità di trasporto, gestione dei musi corti (brachicefali) e requisiti di ventilazione e lettiera per i kennel da stiva (specifica CR1). È lo standard che le compagnie citano quando specificano le misure minime di un trasportino: se ne stai comprando uno nuovo, conviene controllare che sia conforme a questa edizione, non a quella precedente.
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16 ottobre 2025Sentenza
La Corte di Giustizia UE: gli animali da compagnia sono "bagagli" ai fini del risarcimento
Nella causa C-218/24, nata dalla perdita di un cane trasportato in stiva, la Corte ha stabilito che gli animali da compagnia — non essendo né persone né merci in senso proprio — rientrano nella categoria residuale di "bagaglio" secondo la Convenzione di Montreal del 1999. In pratica: la responsabilità del vettore in caso di danno resta soggetta ai massimali della Convenzione, a meno di una dichiarazione speciale di valore fatta al check-in.
Fonte: anmvioggi.it